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Alimenti brucia-grassi. Saziano, stimolano il metabolismo, hanno poche calorie…

La dieta mediterranea include alimenti in grado di aiutare il metabolismo a bruciare più grassi e a sentirsi più sazi evitando di cadere in tentazione con alimenti più calorici. Quali sono? La verdura che contiene fibre, pere e mele, il peperoncino, per fare qualche esempio. Qui di seguito la lista completa.

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Il peperoncino. Contiene una sostanza insapore, la capsaicina, che sembra in grado di frenare l’appetito e accelerare il metabolismo, ma solo per poco. Questo non ha un grande effetto sul peso, ma aggiungendo questa spezia alle pietanze si tenderà a mangiare di meno proprio perché è molto piccante. Occhio, però, a non eccedere: un uso smodato cancella il sapore dei cibi.

Il tè verde. I principi attivi del tè verde rimangono intatti e sono immediatamente assimilabili dall’organismo. Il più importante di questi è la catechina, un potente polifenolo. Gli effetti benefici si vedono anche sulla bilancia. Infatti la catechine possono influenzare il metabolismo anche se per poco. Per ottenere gli effetti migliori bisogna consumare tè verde in grande quantità, almeno cinque tazze pari a un litro al giorno.

Pompelmo. E’un frutto che viene sempre inserito nelle diete non tanto per le sue proprietà brucia grassi ma per il basso contenuto di calorie (26 ogni 100 g), pochi zuccheri, e ha molte fibre che impiegano più tempo per essere digerite.
Provate a mangiare mezzo pompelmo o un bicchiere di succo di pompelmo prima del pasto, vi aiuterà a sentirvi più sazi e ad arrivare meno affamati al pasto.

Cocomero. E’ tra gli alimenti che contengono grandi quantità di acqua e danno un senso di maggiore sazietà. Il cocomero ha solo 16 calorie per 100 g, è privo di grassi e ha pochi zuccheri: il sapore dolce, infatti, non è dato dagli zuccheri, ma da sostanze aromatiche naturali che apportano anche un senso di sazietà. Provate a mangiarne una fetta prima di mettervi a tavola e vedrete che il vostro appetito diminuirà e sarete portati a mangiare di meno.

Pere e mele. Entrambi questi frutti possono essere consumati come snack, sia perché appagano il desiderio di masticare, sia perché contengono acqua che aiuta a sentirsi più sazi. Non solo: hanno poche calorie e molte fibre, che impegnano nella masticazione. Le calorie per 100 g? Le mele ne apportano 45, le pere 41.

Le verdure crude. Possono essere una buona alternativa ai vostri snack. Portatevele dietro in ufficio già tagliate e pronte per essere addentate e in più soddisfano il desiderio di masticare. Mezza tazza di sedano tagliato a dadini apporta solo 8 calorie.

Si sente dire spesso che il caffè fa dimagrire. Ma è vero? Sfatiamo falsi miti: il caffè ha poche calorie e ferma la fame, ma non fa dimagrire. Attiva il metabolismo ma solo un poco. Attenzione, poi, a non aggiungere zucchero per non vedere schizzare verso l’alto l’ago della bilancia. Meglio addolcirlo con un dolcificante o un goccio di latte.

Le zuppe. Chi inizia un pasto consumando un piatto di minestra taglia l’apporto di calorie perché raggiunge prima il senso di sazietà. Attenzione però a quelle surgelate, che vanno dalla versione più light di quelle senza aggiunta di grassi (circa 100 calorie per 100 g) a quelle cremose con aggiunta di pane, che di calorie ne hanno molte di più.

L’insalata. C’è un modo per raggiungere prima il senso di sazietà. Quale? Mangiare un insalata prima di iniziare il pasto. Per un’insalata più gustosa, aggiungete un po’ di frutta, altri tipi di verdura e qualche piccolo pezzo di formaggio.

L’aceto. L’aceto, insieme all’olio, è il condimento mediterraneo per eccellenza e anche uno dei modi più gustosi per condire insalate e ortaggi e avere benefici sulla bilancia. Molti studi affermano che l’aceto aiuta l’organismo a combattere il grasso.
Condire con l’aceto offre un grande vantaggio, aggiunge sapore ai piatti con solo 5 calorie ogni 100 g.