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Disturbi della pelle in gravidanza: rimedi e consigli

uid_1314767b3ea-300x168Problemi della pelle in gravidanza – Si dice che durante la gravidanza le donne siano più belle, e che la pelle diventi più liscia, morbida e luminosa. Ma non è sempre così.
Spesso dermatiti, acne, smagliature sono dietro l’angolo e possono rovinare la bellezza della pelle della donna incinta.
Ecco i problemi della pelle maggiormente diffusi e qualche consiglio su come rimediare.

Ipersensibilità – La pelle diventa estremamente sensibile, basta un leggero sfregamento o qualche goccia di profumo perchè diventi rossa e irritata immediatamente. L’ideale è non usare i soliti prodotti e preferire saponi, detergenti e creme naturali. Evitare scrub ed esfolianti e usare una spugna vegetale. Limitare l’esposizione della pelle a sostanze chimiche (come triclosan, parabeni e profumi) anche perchè con un piccolo taglietto o escoriazione queste sostanze e penetrano nella pelle e possono essere più facilmente assorbite dal flusso sanguigno.

Brufoli e acne – Gli ormoni sono impazziti e questa tempesta ormonale potrebbe favorire la comparsa di brufoli e acne. Attenzione perchè non tutti i prodotti anti-acne possono essere utilizzati durante la gravidanza. Il perossido di benzoile e l’acido salicilico, ad esempio, sono stati collegati a problemi di crescita e difetti alla nascita in alcuni studi sugli animali. Per andare sul sicuro vanno bene acido lattico, tea tree oil, zolfo, tutti ingredienti che hanno dimostrato di non avere effetti teratogeni.

Secchezza e prurito – Assicuratevi di bere molta acqua e di umidificare bene tutti gli ambienti della casa. Utilizzate una crema idratante leggera e naturale e se la pelle prude molto provate un bagno caldo d’avena.

Sensibilità al sole – L’aumento dei livelli di alcuni ormoni rendono la pelle molto più suscettibile alla formazione di macchie scure (maschera della gravidanza, o cloasma) e questo problema può peggiorare quando ci si espone ai raggi del sole. Quindi meglio tirar fuori un bel cappello a falda larga e una crema a protezione solare di almeno 30 e proteggersi dal sole. Laprotezione solare dovrebbe contenere biossido di titanio o ossido di zinco e non filtri solari contenenti sostanze chimiche come oxybenzone, homosalato e avobenzone che potenzialmente penetrano nel sangue e possono arrivare al feto. Leggere bene l’etichetta è d’obbligo prima di acquistare un prodotto.

Smagliature – Quando il corpo cresce rapidamente la pelle si tira sempre di più e si può strappare. le smagliature sono proprio degli strappi a livello cutaneo che dapprima sono rossi e poi diventano bianchi, come delle cicatrici. Non tutte le donne incinte soffrono di smagliature, molto dipende da una predisposizione genetica, ma è molto utile usare una crema idratante e antismagliature tutti i giorni sulle zone a rischio: fianchi, pancia, seno, glutei, interno coscia.

Eruzioni cutanee – Rossore e prurito non vanno mai ignorati, il prurito ai piedi e alle mani potrebbe essere segno di una colestasi della gravidanza, una malattia del fegato pericolosa per il bambino. Un semplice esame del sangue consente di assicurarsi che non ci sia questa patologia. UN’altra frequente eruzione cutanea della gravidanza è la PUPPP (papule pruriginosa orticaria e placche di gravidanza) che inizia dall’addome e si diffonde in altre zone del corpo. Non è un disturbo che danneggia il bambino ma può essere molto fastidioso. Il medico potrebbe prescrivere una pomata a base di acetato di triamcinolone.